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Acquistiamo un notebook DELL
Come è già stato annunciato nella sezione Linux, da oggi, in America sarà finalmente possibile acquistare un PC DELL con Ubuntu Feisty 7.04 preinstallato.
Riassumendo in breve i concetti già espressi in precedenza, l'offerta iniziale di DELL è caratterizzata dalla massima prudenza. Sono infatti previste, al momento, solo 3 possibilità di scelta decisamente "stitiche" dal punto di vista della personalizzazione possibile:
- Dimension E520 N: Desktop Pc a partire da $599;
- Inspiron E1505 N: Notebook PC a partire da $599;
- XPS 410 N: Desktop PC a partire da $849;
Ok, qualcuno è già indignato e deluso, ma siccome a noi piaciono i numeri (quelli veri e utilizzati con criterio), prendiamo ad esempio la serie di Notebook E1505 e cerchiamo, nei limiti del possibile, di fare un "confronto di prezzo intelligente", tra l'offerta con Ubuntu e quella con Windows.
Qualcuno in Italia ci sa fare veramente
Ultimamente nel nostro "bel paese" si sente un gran parlare di Free Software nella pubblica amministrazione, di Linux nelle scuole e dei benefici che si possono ottenere dall'utilizzo di tecnologie Open Source. Tutto questo è sicuramente positivo, ma si tratta solo della "moda" del momento o è veramente l'inizio di una presa di coscienza collettiva?
A questa domanda non ci è dato di rispondere, ma è fondamentale perchè ci porta direttamente ad un quesito ancor più importante: nel caso fosse davvero il preludio di una futura esplosione del "settore", il nostro bacino di piccole-medie imprese hi-tech sarà in grado di rispondere prontamente alle nuove richieste del mercato? E soprattutto, quale potrebbe essere un modello di business vincente su cui puntare?
Prendendo come esempio una giovane impresa Piemontese, CreaLabs, cerchiamo di ipotizzare quale potrebbe essere l'atteggiamento che dovrebbero adottare, nei confronti del mercato, le imprese operanti nel settore hi-tech che propongono ai propri clienti soluzioni di business basate su tecnologie "free" ed "open source".
Innanzitutto, essendo la visibilità una delle determinati principali del successo, prima di avventurarci in una breve analisi di questa realtà Torinese, ritengo oppurtuno mettere in evidenza le modalità con cui sono venuto a conoscenza di CreaLabs.
Il Sole 24 Ore parla di Linux
Ebbene sì, adesso anche il Sole 24 Ore dedica un articolo al pinguino. Sembra assurdo, ma è proprio così, ora anche i "linuxari", da sempre bistratti e considerati dei geek senza speranza trovano spazio sulla più importante testata giornalistica economico-finanziaria italiana.
L'articolo in questione, Linux è maturo per i desktop, è stato pubblicato la settimana scorsa nella sezione Tecnologia e Business e dimostra come negli ultimi anni sia mutata la percezione del "prodotto Linux". Da sistema operativo di nicchia, destinato a pochi esperti, ora "Linux" nella mente del "consumatore finale" sembra essere considerato più accessibile e soprattutto una valida e completa alternativa a window$.
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